Innanzitutto munitevi anzitempo del materiale necessario: non improvvisate all'ultimo minuto, rischiando di rimanere senza palline a metà dell'opera e perdendo intere giornate tra scatoloni impolverati, negozi, maledizioni dei familiari, o lucette che l'anno scorso funzionavano e ora proprio no.
E, cosa ancora più importante, munitevi di un buon albero. Noi ad esempio abbiamo comprato da poco questo:

Pratico, leggero e soprattutto stabile.
Ooh, vedete bene che in foto è presente il nostro bravo realizzatore, che munito di scala telescopica ha addobbato sapientemente il nostro simpatico alberello.
Visto che la quantità e il tipo di luci, palline, stelle et similia varia a seconda del gusto della famiglia (o, più verosimilmente, dell'esecutore), vi documento solamente le reali pratiche metodologiche, giusto per avere un esempio chiaro e schematico.
Disposizione incrociata di 4 file di luci gialle:
Vista d'insieme per eventuali correzioni di lancio (da notare la strada provinciale a 4 cm dall'albero):
Arduo compito: sistemazione del puntale (che non c'è ma fa fico dirlo)
Dopo un paio d'ore, e sistemate per bene le luci tramite prezioso goniometro da addobbatore, siamo passati al lato elettrotecnico della realizzazione.
Il materiale necessario è il seguente:
- n° 4 riduzioni "tedesche" (chiamate così non si sa bene per quale motivo);
- n° 3 prolunghe da due metri ciascuna;
- n° 1 prolunga luuuuunga luuuuunga (insomma, una ventina di metri)
- n° 2 ciabatte (quelle della nonna non vanno bene)
- diverse centinaia di metri di spago, robusto ma non invasivo
- scotch abbestia (whisky incluso, visto il freddo)
- coltello, forbici e forchette (?)
Dopo aver bestemm... ehm, esultato felicemente per la giusta disposizione elettrica, rimane la cosa più facile da fare: attaccare la spina di tutto l'ambaradan.
Il risultato è il seguente:
Se le luci non si appicciano, controllate bene che l'impianto sia disposto in maniera corretta e conforme (seeee). Se non si accendono neppure dopo il controllo... vabbè, se ne parla l'anno prossimo.
Aggiustate bene i cavi penzoloni al tronco e ai rami dell'albero, tagliate tutti i fili pendenti e armati di colla vinil... no niente, scusate.
Ammaliati da cotanto splendore, potete ora stendervi e riposare le membra, rimirando la bellissima composizione che farà invidia a tutti i vicini di casa.
Anche in caso di falò mastodontici.
:P
E, cosa ancora più importante, munitevi di un buon albero. Noi ad esempio abbiamo comprato da poco questo:

Pratico, leggero e soprattutto stabile.
Ooh, vedete bene che in foto è presente il nostro bravo realizzatore, che munito di scala telescopica ha addobbato sapientemente il nostro simpatico alberello.
Visto che la quantità e il tipo di luci, palline, stelle et similia varia a seconda del gusto della famiglia (o, più verosimilmente, dell'esecutore), vi documento solamente le reali pratiche metodologiche, giusto per avere un esempio chiaro e schematico.
Disposizione incrociata di 4 file di luci gialle:
Vista d'insieme per eventuali correzioni di lancio (da notare la strada provinciale a 4 cm dall'albero):
Arduo compito: sistemazione del puntale (che non c'è ma fa fico dirlo)
Dopo un paio d'ore, e sistemate per bene le luci tramite prezioso goniometro da addobbatore, siamo passati al lato elettrotecnico della realizzazione.Il materiale necessario è il seguente:
- n° 4 riduzioni "tedesche" (chiamate così non si sa bene per quale motivo);
- n° 3 prolunghe da due metri ciascuna;
- n° 1 prolunga luuuuunga luuuuunga (insomma, una ventina di metri)
- n° 2 ciabatte (quelle della nonna non vanno bene)
- diverse centinaia di metri di spago, robusto ma non invasivo
- scotch abbestia (whisky incluso, visto il freddo)
- coltello, forbici e forchette (?)
Dopo aver bestemm... ehm, esultato felicemente per la giusta disposizione elettrica, rimane la cosa più facile da fare: attaccare la spina di tutto l'ambaradan.
Il risultato è il seguente:
Se le luci non si appicciano, controllate bene che l'impianto sia disposto in maniera corretta e conforme (seeee). Se non si accendono neppure dopo il controllo... vabbè, se ne parla l'anno prossimo.Aggiustate bene i cavi penzoloni al tronco e ai rami dell'albero, tagliate tutti i fili pendenti e armati di colla vinil... no niente, scusate.
Ammaliati da cotanto splendore, potete ora stendervi e riposare le membra, rimirando la bellissima composizione che farà invidia a tutti i vicini di casa.
Anche in caso di falò mastodontici.
:P
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