lunedì 31 dicembre 2007

La trattoria Montechiaro...

...Vi augura un felice e sereno e magnereccio 2008!

Qui si lavora da matti... domani mattina tante belle fotine del cenone tutte per voi!
Buona serata e tanti bei festeggiamenti a tutti!

venerdì 28 dicembre 2007

Menù di fine anno... Era ora!

Allora, come è stato lo scorso Natale?
Qui alla trattoria è andato molto bene! I nostri ospiti hanno mangiato, a detta loro, divinamente e si sono trovati proprio bene!
Ed ora, anche se un po' in ritardo, ecco a voi il menù di San Silvestro!!!

Antipasto all’italiana con fantasia di verdure

Zuppa di lenticchie e zampone con crostini

Delizie al radicchio e salsiccia

Tagliatelline di Campofilone al capriolo

Agnello e vitello fritti con verdure all’ascolana

Noce di vitello all’ananas

Insalata di stagione

Torta Saint Honorè e panettone tradizionale

Frutta fresca di stagione

Caffè e digestivo

Vini locali e spumante

Il prezzo è di 50 euro a capoccia... Festeggeremo la mezzanotte con fuochi d'artificio e forse con una tombolata... vi aggiornerò nei prossimi giorni.

lunedì 24 dicembre 2007

Regadget di Natale

Da poco più di un'ora è la vigilia di Natale! Già mi immagino la scena... intorno ai vostri begli alberi addobbati come un clan di indiani intorno al loro sacro totem.
No, non toccate quei pacchetti, per aprirli dovete aspettare ancora un po'... dopo la messa di mezzanotte saranno tutti vostri!

Se insieme ai vostri bei scatoloni infiocchettati trovate una scatolina bianca, un po' anonima e poco natalizia, non preoccupatevi, non è una bomba ad orologeria... è il nostro regalo di Natale!!
Se siete nostri clienti, o deciderete in questi giorni di diventarlo, il sottoscritto alla fine del lauto pasto vi regalerà un piccolo cestello multiuso con stampato il nostro bel loghetto...

Il gadget funge da:

1) porta penne e/o matite;
2) contenitore di spiccioli "rossi" (1, 2 e 5 centesimi, utili per fregare il nonno a tombola spacciandoli per 10, 20 e 50 centesimi);
3) porta cellulare (almeno così quando lo trovate ci chiamate);
4) porta bigliettini da visita (speriamo non di altri ristoranti);
5) porta-quello-che-te-pare-basta-che-c'entra-dentro.

Ora vi chiederete: "Come mai non una penna, una calcolatrice o un ombrello?"
"Perchè no!!" risponderei io!
Perchè questo è il classico oggetto che non consuma inchiostro e poi lo butti, che non necessita di batterie (sempre non incluse) e che non si rompe con la prima folata di vento.
Semplicemente sta lì, fermo immobile e parcheggiato vicino al telefono di casa o sulla scrivania... così per chiamarci non dovete manco cercarci sull'elenco!
La nostra politica in questo caso è: "La Trattoria aiuta i suoi clienti. Specialmente se sono pigri"! ;)

domenica 23 dicembre 2007

martedì 18 dicembre 2007

"Dieta" pre-natalizia.

Viste le temperature piuttosto bassine di questi giorni del dopo neve, e considerate anche le mangiate ipercaloriche che ci aspettano (anzi, vi aspettano) durante le ferie, abbiamo deciso di proporre per questo fine settimana un menù mirato che porterà tanto calore in questo cambio di stagione autunno/inverno... una sorta di preparazione atletica all'assalto di cappelletti, pandori, torroni e quant'altro. Giusto per allenare lo stomaco allo sforzo culinario.
E così:

Giovedì 20 (come tutte le settimane) trippa come se piovesse! E non provate a dire "Che schifo, la trippa!" perchè è uno dei piatti più buoni della storia della cucina mondiale (evvabè, sono di parte...) che almeno una volta nella vita va assaggiato. E se piace è per sempre. Come un De Beers.

Venerdì 21 doppia scelta: polenta e baccalà con patate (o tutti e due contemporaneamente!). Con la polenta di solito facciamo un bel sughetto al ragù oppure con funghi e salsiccia... Ma Rita potrebbe sorprenderci anche con un bell'intingolo allo scoglio, ricco di pesce misto. Per chi non ama il baccalà ci sarà anche la classicissima seppia in umido con i piselli e, credo, anche un po' di frittura mista dell'Adriatico.

Direi che come
palestra non siamo proprio male, no? Noi vi diamo gli attrezzi e voi portate il vostro personal trailer di fiducia! ;)

sabato 15 dicembre 2007

Oggi Neve!

Natale, il menù. (Galantina rulez!)

Visto che a Natale siamo già pieni dopo aver raggiunto la modica cifra di 48 persone, il menù ve lo scrivo bastardamente per farvi venire il languorino pre-natalizio...
Come al solito abbiamo voluto ricreare un pranzo degno della tradizione: si inizia con un bell'antipastino
con affettati locali tanto per preparare la pancia al seguito; poi, udite udite, il mitico "allesso" cioè la gallina lessa con cicoria e galantina (nella foto per chi non la conoscesse) seguiti da un classico cappelletto in brodo, che a Natale non deve mancare mai. L'altro piatto forte "pastarolo" sono le pappardelle al ragù di lepre: le abbiamo fatte ultimamente e abbiamo visto che piacciano parecchio.
Per quanto riguarda la ciccia non ci facciamo mancare niente... un bel maialino in crosta, croccante e ben condito e poi, insieme ad una bella misticanza di stagione, la grigliata alla brace con agnello scottadito... Il camino acceso con questo tempo è sempre il benvenuto!
Si conclude il pasto con un ottimo dolce della casa: non sappiamo ancora se il tiramisù o la zuppa inglese, vedremo cosa opterà Rita... Pandoro, panettone e torrone come se piovesse ed... oplà! siamo già alla frutta e poi al caffè e all'amaro!

Mi dispiace proprio non poter estendere il nostro invito al mondo del blog, ma siamo stati assaliti già a metà novembre e in pochi giorni abbiamo riempito alla grande... Per Natale vi prometto tante foto e - speriamo - qualche post live!
Nei prossimi giorni menù di Capodanno!!

giovedì 13 dicembre 2007

"Più che una questione d'etichetta è una questione di forchetta"


La Trattoria Montechiaro è recensita in questo bel libello che vi consiglio vivamente! Come scritto nel sito della Carlo Lotti Edizioni:
Il pasto giusto nel posto giusto. Questo è "Il Gambero Rozzo 2008", l'antiguida alle trattorie e osterie d'Italia che al terzo anno di uscita è un indiscusso best seller della cucina italiana. Il Gambero Rozzo si prefigge di fare cultura gastronomica riannodando i fili della tradizione e segnalando i locali dove il rapporto tra piatto e campo è salvaguardato. È il volume che non recensisce i locali alla moda ma quelli dove la cucina è dedizione, è cultura, è amore per il territorio. Nell'edizione 2008 gli indirizzi sono stati ulteriormente incrementati - sono oltre 1200 - per offrire al lettore un panorama completo della ristorazione di tradizione dove il pasto è gustoso e il conto leggero, dove la tavola ha ancora il sapore della convivialità, dove ai fornelli e in sala spesso opera un'intera famiglia che si racconta attraverso la cucina.
Insomma, ci hanno descritto in pieno...
Accattatevillo!!

venerdì 7 dicembre 2007

La sacra historia de lo magnereccio maniero de Montechiaro (2)

La seconda domanda che fa capolino nell'ignara mente del nuovo avventore riguarda il nome della trattoria. Perchè proprio Montechiaro e non - chessò - un La Scarpetta o Da Rita?

Qui la questione si fa più complicata, perchè il nome si lega indissolubilmente alla storia del nostro territorio, poco conosciuta in paese, figurarsi da chi viene per la prima volta.
Intorno al X secolo, sulla sommità della collina ai cui piedi ora si sviluppa la mia frazione, esisteva un piccolo castello chiamato appunto "Montechiaro" ed era situato tra il vicinissimo castello di Mogliano e quello di Montolmo (l'attuale Corridonia). Nel castello di Montechiaro esisteva una piccola chiesetta dedicata a San Grisogono che, dopo alcune guerre contro la nemica Fermo, fu distrutta insieme al castello stesso e ricostruita prima all'interno delle mura di Mogliano, e poi riportata nel luogo natio.

Tutt'oggi non abbiamo nessun resto del castello e della prima chiesa, ma le testimonianze del tempo sono state "scovate" nelle biblioteca del Comune di Mogliano in occasione della riapertura dell'attuale chiesa di San Grisogono (chiusa per molti anni a causa dei danni riportati dopo il terremoto del '97) e raccolte in una pubblicazione in cui si parla anche del castello rappresentato graficamente da un bozzetto realizzato dalla professoressa Angela Caponi.

Grazie a quella pubblicazione e a quel disegno, il nome e il logo della trattoria si sono materializzati nella nostra mente...
Chiesto il permesso alla prof e ritoccato il bozzetto (grazie soprattutto a Kryos) abbiamo ridato vita alla nostra - seppur piccola - memoria storica, abbinandola naturalmente alla riscoperta dei sapori tradizionali e genuini della buona cucina marchigiana di una volta.

giovedì 6 dicembre 2007

La sacra historia de lo magnereccio maniero de Montechiaro (1)

Ecco, mi tocca già smentire quello che ho detto poco più giù ;)
Vi avevo annunciato delle
foto in questo post, ma poi, da vero smanettone quale sono, ho deciso di aprire un account su Flickr e mi sono fatto la mia bella badge (spero si chiami così) con tutte le immagini in rotazione, così ve le potete gustare tutte insieme... non sono in perfetto ordine spaziale, ma non credo sia un gran problema.

In questo lungo periodo di attività, in molti mi hanno chiesto come mai non avessimo aperto un "agriturismo" o un "ristorante" e volevano sapere come mai la scelta sia caduta sulla dicitura - meno sentita da queste parti - di "
trattoria".

Beh, nulla di più semplice: innanzitutto perchè lo
spazio limitato (due salette da 28 e 20 coperti circa) caratterizzava enormemente l'intimità del luogo... di solito in trattoria si mangia come in casa propria, protetti dalle robuste mura domestiche e in un ambiente informale e tranquillo. Anche la conformazione stessa del locale - e di tutta la struttura dell'edificio- si addice meglio alla trattoria che al "borghese e lussuoso" ristorante: pavimentazione in cotto, travi di legno centenari, mattoni a vista con strane firme (ce ne sono alcuni sul soffitto che hanno stampate zampate di cani o galline) e muri spessi (cioè fresco in estate e caldo in inverno).
Ma, cosa ancora più importante, la decisione di preparare dei
piatti tipici legati alle tradizioni del territorio.
A casa una volta si faceva
il polentone? E noi lo facciamo, visto che al giorno d'oggi, sempre più stressati non abbiamo manco il tempo di farci una bruschetta con olio e sale.
E così abbiamo arricchito il solito menù con dei
piatti particolari: trippa, baccalà con patate, fagioli e cotiche, "quadrucci" coi ceci, spezzatini, polente e tanto altro. Nei prossimi post entreremo più in dettaglio su questi e altri piatti, magari descrivendone anche le origini e la storia, oltre che alla ricetta.

(continua...)

martedì 4 dicembre 2007

Benvenuti!

Ooooh, finalmente ci siamo!!
Benvenuti a tutti nel
blog della Trattoria Montechiaro! A quasi un anno dalla nostra reale apertura abbiamo deciso di inaugurare anche uno spazio virtuale in cui parlare delle nostre attività ma soprattutto della tradizione culinaria e culturale della nostra bella terra maceratese.
Intanto scusateci (anzi, scusatemi) del disordine "templatino" del blog ma sto cercando un assetto colore/forme piacevole alla vista (stavolta il palato lo lasciamo da parte)... naturalmente si accettano consigli - anche perchè di html e di Blogger capisco poco - .

Per chi non lo sapesse - immagino in tanti - la Trattoria Montechiaro si trova a
Mogliano, un piccolo paesino della provincia di Macerata ed è gestito dalla mia famiglia:
Luca
, cioè il sottoscritto, che si occupa delle due piccole sale e quindi è il primo - ed unico - cameriere della trattoria;
Federico
, mio padre, addetto alla brace (sì, avete capito bene: abbiamo la brace) e aiuto cuoco nei momenti di difficoltà e di ordinaria follia;
Armida
, mia sorella, che mi aiuta in sala e che soprattutto aiuta in cucina e, dulcis in fundo...
Rita, mia madre che è la vera anima della cucina... se non ci fosse lei con le sue manine saremmo tutti a far altro.

Siccome c'è molta carne al fuoco
(in senso metaforico s'intende) da raccontare vi rimando al prossimo post, con le nostre foto e quella della trattoria e con i nostri piatti tipici, così da familiarizzare un po' con l'ambiente.
Per adesso vi saluto, che domani si lavora!